Conosci il tuo fototipo?

In base alla reattività delle cute nei confonti delle radiazioni solari si possono distinguere sei differenti fototipi che richiedono una protezione solare differente:

Fototipo I:
Popolazione celtica, irlandese, cute molto chiara, capelli molto biondi o rossi, si scotta sempre e non si abbronza mai.

Fototipo II:
Popolazione caucasica chiara, capelli biondi, abbronzatura minima, facile a scottarsi.

Fototipo III:
Popolazione caucasica scura, pelle chiara, capelli castani, si abbronza dopo adeguata esposizione e non si scotta facilmente.

Fototipo IV:
Popolazione latina-americana, carnagione olivastra e capelli castani o neri, si scotta raramente.

Fototipo V:
Popolazione delle zone tropicali, carnagione scura e capelli scuri, si scotta solo in casi eccezionali.

Fototipo VI:
Popolazione afro-americana o aborigena, carnagione molto scura, capelli neri e crespi, non si scottano mai.

I fototipi celtici o caucasici richiedono una protezione solare con un fattore di protezione (indicato come SPF) elevato in modo da garantire un’efficace barriera contro le scottature. Cosa significa SPF?

SPF o Sunburn Protection Factor indica la capacità di proteggere la pelle dalle radiazioni UVB e dall’insorgere dell’eritema. Un SPF2 indica la possibilità di esporsi alla radiazione solare il doppio del tempo, rispetto l’assenza di protezione, prima che si verifichi l’eritema cutaneo.

Lo schermo UVB deve essere sempre accompagnato da una protezione UVA pari a 1/3 del fattore di protezione dichiarato ed indicato come presente sull’etichetta del prodotto solare. Solo l’associazione dei due filtri può infatti garantire un’efficace barriera dai danni da foto irraggiamento e scongiurare eritemi e tumori cutanei.